lunedì 26 marzo 2012

IPSE DIXIT

Mi amavi...ero per te la più bella...e ora?...
"mamma, tu sei la mia migliore amica, lo sai?"
"ma come? non sono più il tuo amore?"...
"bè mamma, tutti sanno che un grande amore è sempre basato sull'amicizia"...
...e se lo dice lui ;))))))))))))))))))

martedì 13 marzo 2012

ODDIO ;)))))

E io lo so...ultimamente ho messo molto alla prova la tua pazienza...
lo so...a te che mangi o meno la cioccolata in fin dei conti non interessa... a te interessa ben altro...
mi rendo conto che molto spesso mi comporto da irriconoscente...
da una che ha tanto, anzi, ha tutto e anche un po' più di tutto ma non lo ammette nemmeno a se stessa...
che, secondo me, quando mi vedi che mi comporto da sciocca, perchè cerco cose che non troverò mai per il semplice fatto che le ho già, tu un po' ti alteri perchè penserai "ragazza, ti ho dato il meglio e tu...così mi ringrazi...mannaggia a te ;))))" e quel sorriso è proprio il tuo, ne sono certa, perchè secondo me tu guardi tutto quello che combino e, oltre ad arrabbiarti, ti diverti anche un sacco con me...io, grazie a te, faccio ridere parecchio, me ne rendo conto;)))) e sapessi quanto mi piace riuscirci, non ti ringrazierò mai abbastanza per questa cosa ;)))) che tu penserai "quando arriverai due risate insieme ce le faremo ;))))
bè, io ti volevo dire che, ancora una volta, ho capito che certe cose me le fai vivere per farmi capire che, per ogni momento, c'è sempre della profondità... che io, alcune volte, questa profondità non la percepisco e sto lì a chiederti "ma perchè... perchè???" e poi quando la capisco rimango letteralmente colpita al cuore dai tuoi modi di fare ;))))

...e, purtroppo lo so, continuerò, a intervalli di tempo, a chiederti ancora milioni di volte il perchè di ciò che mi accade e alle volte lo chiederò piangendo e strepitando...ma conto sul fatto che tu alla fine mi darai sempre la possibilità di comprendere...
...e tra ieri e oggi ho finalmete capito perchè mi piace così tanto il film Mary Poppins e perchè quest' anno sia finita alla scuola del paesello...
Be', tienimi sempre d'acconto come qualcuno ti ha chiesto di fare e come, riconosco, tu hai sempre fatto ;)))))

lunedì 27 febbraio 2012

Così è la vita...

Così è la vita...lo diceva spesso un mio amico, indicando il fatto che tutte le sere, in modo meticoloso, da 15 anni si fermasse alle 18:30 a bere un caffè nello stesso bar per leggere la Gazzetta dello Sport. Fare 2 chiacchiere con le stesse persone e poi andare a casa dalla moglie a ricominciare la giornata, diceva lui... mi sono sempre chiesta caffè alle 18:30? tutte le sere per leggere un giornale già sfogliato da chissà quanta gente...ma così è la vita, diversa per ognuno di noi. Ma infondo infondo uguale. Tanto che un giorno, dopo 15 lunghi anni, il bar ha chiuso, si perchè anche i baristi vanno in pensione...E la povera gente che frequentava il bar? e, soprattutto, il mio amico che fine avrà fatto? L'ha aperto lui il bar...perchè a volte bisogna avere CORAGGIO...E magari la moglie non era molto d'accordo che il mio amico aprisse il bar e si sarà incavolata parecchio. A casa tutti contro a quel pover uomo, ma lui ha avuto coraggio e aperto il bar;))) Perchè? semplicemente perchè era ciò che voleva veramente e profondamente. Perchè quando qualcosa la vuoi veramente devi aver coraggio e devi fare... ma solo se lo vuoi veramente perchè altrimenti non vale la pena rischiare...ALLORA CORAGGIO E' ANCHE SAPER RISCHIARE...

Pensando a questa storia mi viene in mente il film "tre uomini e una gamba", uno dei miei film preferiti...penso alla scena dove Aldo e Giovanni, sotto le stelle, pensano ad aprire un bar in un paese esotico e lontano...quello potrebbe essere coraggio? ALLORA CORAGGIO E' ANCHE LIBERTA'...

Devo dirlo (perchè questo blog si chiama La vita secondo vale mica per niente;))) per me gli uomini coraggiosi sono i migliori, a partire dagli eroi come Giovanni Falcone, Rocco Chinnici ecc. fino ad arrivare a figure assolutamente meno importanti, che fanno parte dell'immaginario, come possono essere i supereoi...penso ai miei nonni che hanno portato avanti famiglie piene zeppe di tutto, sempre con il sorriso; ai miei genitori in giro per l'Italia da anni senza aiuto da nessuno che hanno costruito tutto da soli con il coraggio, appunto; e poi c'è quel ragazzo che sta lì a casa con me, che di coraggio ne ha sempre dimostrato tanto...che di amare il rischio l'ha dimostrato quando mi ha sposato ;)))). A questo punto il coraggio sembrerebbe essere una virtù di chi riesce a raccogliersi e ad andare, ed è vero!...andare ad aprire un bar a BoraBora; andare in giro per l'Italia per amore di una famiglia; andare via da una nave che ogni giorno ( o quasi) ti fa svegliare in posti diversi e emozionanti per il piacere di svegliarsi sempre nello stesso posto dove non c'è nemmeno il mare;))) Ecco CORAGGIO E' ANCHE CAPIRE comprendere ciò che VUOI veramente e che nonostante la vita ti metta davanti un pò di ostacoli, tu continui con coraggio a resistere...QUINDI CORAGGIO E' ANCHE RESISTERE... che, infondo, i casini ci sono un po' per tutti, ma che gli altri (o almeno non tutti) non hanno ciò che hai tu e cioè tanta gente che ti vuole bene... che questa cosa qui, secondo me, è anche più importante della salute...

Si, coraggio è anche dire... è vero, avrei potuto vivere milioni di altre vite e non sò se questa, come diceva Leibniz sia la migliore però RESISTO e ho il coraggio di dire che mi piace, mi è sempre piaciuta e che, se guardo indietro, l'ho proprio LIBERAMENTE voluta così, ho faticato, l'ho costruita e quindi RISCHIO dicendo che questa vita mi appartiene, CAPISCO che dentro c'è tutto ciò che ho sempre desiderato e che probabilmente andrei fino a Bora Bora per poi tornare qui.;)))))

E per finire, una cosiderazione sul mio amico che ha aperto il Bar devo pur farla... è il miglior barista di tutti i tempi... ;))))))


P.S.: vi rivelo un segreto, mentre scrivo i post ascolto la musica e, quindi, da oggi in poi vi segnalerò la canzone che ho avuto di fondo... che non necessariamente mi ispira (visto che molto spesso li scrivo in momenti di pausa e li ricopio alla sera) solitamente è assolutamente casuale...però magari qualcuno se la vuol mettere di sottofondo mentre mi legge ;))))


NOEMI - VUOTO A PERDERE

sabato 11 febbraio 2012

Nomen omen

Ci siamo quasi... 3 giorni e arriva la festa degli innnammmorati come ogni anno...e, forse più importante, il mio onomastico;))). Credo che il San Valentino più bello che io abbia trascorso sia stato quello del 1998, era un sabato di febbraio di 14 anni fa...proprio bello...intanto fino a pochi giorni prima pensavo che l'avrei trascorso con fidanzato ben lontano e invece...tornato con licenza a sorpresa da me.




Mi ricordo tutto di quel giorno, di quanto buon umore avessi addosso già dal mattino (cosa che trovarmi di buon umore al mattino ci può solo un Santo;))) di che giornata di sole fosse da riempire il cuore, di quanta gente abbia incontrato quel giorno col sorriso stampato sulla faccia.




E poi mi ricordo della sera...di come io e il mio ragazzo avessimo fatto il giro di tutti i locali della città senza trovare un buco e di come io ero fortemente amareggiata di ciò...di come il mio ragazzo avesse preso patatine fritte e panino alla porchetta e ai funghi per me ai camion e di come io ero restata in macchina e per fargli capire che volessi anche la cocacola ho alzato il volume dello stereo mentre andava l'omonima canzone della bibita cantata da Vasco;))))...




mi ricordo bene di come dal portabagagli di quella macchina è saltata fuori una scatola grande di metallo (che possiedo ancora) piena di coriandoli e tra i coriandoli un sacco di cose...di regali...alcuni preziosi oggettivamente altri soggettivamente ma TUTTI preziosi...e il mio ragazzo appena ne aprivo uno mi diceva "cerca ancora" ;)))))))))))




e me lo ricordo che quella sera faceva un po' freddo ma ci siamo affacciati a guardare ugualmente il mare e il mio ragazzo mi ha detto "ho pensato che infondo Lorenzo non è un brutto nome per un figlio...si, mi ricorda quel pappagallo che fa sempre LO...RENZO LO...RENZO, però infondo è un bel nome e poi onomastico "famoso" come quello tuo e poi avrà i tuoi occhi" ed io "ok, ma la bocca dovrà essere la tua"



Si, quello è stato il più bel San Valentino che abbia mai trascorso...ce ne sono stati di più eleganti,che si sono svolti in posti sicuramente più chic (anche perchè dopo quella sera abbiamo imparato a prenotare;)))) ma quello rimane il più bello...romantico e sognante proprio come sembra essere romantico e sognante il nostro Lorenzo ;))))))))))))

mercoledì 18 gennaio 2012

Buona notte, amore mio...mille volte buona notte...

Più o meno così Giulietta saluta il suo Romeo per notte e in questa frase c'è più o meno tutto ciò per cui vale la pena vivere... Alla scuola del paesello capita di imbattersi in un personaggio strano: una bimba assai fuori dalla norma che ti parla di Shakespeare, di Dante Alighieri, e Manzoni. Che ti chiede se hai letto la Divina Commedia e poi ti mette in crisi perchè ti chiede di sceglierne una parte e di eleggerla a tua preferita. e poi ti chiede di fare ciò anche per "Romeo e Giulietta" e per I promessi sposi... e allora tu sei costretta a riflettere perchè lei ti pressa per saperlo... e allora riflettiamo...


...L'addio ai monti di Lucia perchè, costretti o meno, doversi lasciare alle spalle ciò che abbiamo vissuto è veramente difficile e la nostalgia, in quei momenti, non ti aiuta per nulla. Tutto quello che stai lasciando finisci per idealizzarlo e trovandoti su quella barca, proprio come Lucia, magari sei così stupido da tornare indietro e invece fa bene Lucia che continua, coraggiosa, ad andare avanti...che il coraggio si sa è una grande virtù che mai deve essere confuso con l'incoscienza...


...Paolo e Francesca perchè dire "amor, ch' al cor gentil ratto s'apprende" è un' espressione da non riuscire a farti respirare. Perchè nella vita puoi sopravvivere o vivere e se vivi vuol dire che quel "piacer si' forte" l'hai provato. Ed è vero che il quotidiano ti porta a correre ma se ti soffermi un attimo e ti guardi attorno, ti rendi conto che non è così scontato che...la gente...che tutti...abbiano provato emozioni forti e intense legate all'amore. Insomma ci si può sentire appagati, nella vita, per questo tipo di pensiero. Si può veramente arrivare a pensare: per tutto questo vale la pena vivere.


...E poi chi rimane? Ah, sì: Romeo e Giulietta...due che, a me, son sempre sembrati sfigati forti ma che ogni volta che si salutavano impiegavano milioni e milioni di parole. Un po' come fa la mia nonna napoletana che, al momento dei saluti, ti manda baci e abbracci per mezz'ora ;))))) Giulietta, lì su quel balcone, dopo avergli detto della luna e dopo avergli detto della rosa e del suo nome, a quel povero Romeo, gli riempie le orecchie di frasi dolci...che lui sta lì a far sù e giù, vai e torna, sotto quel balcone e lei alla fine gli dice "mille volte buona notte amore mio"...che, io, Romeo, nonostante la Giulietta romantica la quale sono, lo vedo lì preso da ormoni e mica ormoni che penserà "e va bè, anche per stavolta non si batte chiodo...e meno male che almeno è carina perchè quanto parla"... E capisco anche Giulietta, perchè anche io parlo tanto e quella ragazza la vedo talmente presa che, con quel "mille volte buona notte", forse vorrebbe fargli capire che lei starebbe lì tutta la notte a guardarselo quel Romeo affinchè la sua notte sia buona, affinchè lo sguado dell'amata lo protegga da incubi e pensieri tristi, affinchè il sonno dell'amato sia sereno. E poi, si capisce, se quei due sfigati non si fossero ammazzati in quel modo tutto strano e si fossero sposati e gli anni fossero andati avanti...magari lei la forza di guardarselo tutta la notte non l'avrebbe avuta ma non perchè non avrebbe voluto, solo perchè la vita alle volte ti stanca o non te ne dà, semplicemente, la possibilità. Rimane il fatto che prendersi cura della persona che si ama...della propria metà,in qualunque modo lo si faccia (perchè ogni persona ha un modo diverso di farlo a seconda anche della propria indole) è il dono più prezioso. E dopo tanti letterati a questo punto cito Ligabue che, nella canzone Il mago Walter, dice "per una magia così, dice val la pena vivere"...proprio vero dico io! ;))))))))


martedì 20 dicembre 2011

A Natale puoi...dirlo!

E ho capito, qui c'è sempre tanto zucchero da far rischiare il diabete e nel post precedente invece non ne ho messo abbastanza. Effettivamente parlare di regali e di egoismo non è che sia il massimo a Natale... è difficile spiegarsi alle volte... anche per una come me che non fa altro che parlare...Allora... riproviamo...

E' Natale quando...guardo da ormai otto anni la stella cometa luminosa della mia dirimpettaia... è un appuntamento fisso... ogni anno aspetto con trepidanza che la ponga fuori dal balcone e lei riesce sempre a metterla senza farsi vedere. Allora capita che quando si avvicina il Natale, io ritrovi quella stella all'improvviso che luccica fuori e poi la lascia accesa anche la notte che "sta' donna non ci pensa alla bolletta" come dice mio marito e invece io penso che la lasci lì perchè sà che qualcuno, in piena notte, possa alzarsi (magari per bere un po' d'acqua) e fermarsi a guardare quel brillio che da sempre l'ha affascinata, quel brillio che dentro le fa sentire le identiche emozioni che sentiva da piccina che, insomma, in quel momento le fa tornare lo stupore che solo un bambino prova davanti alle luci...

E' Natale quando... penso a che enorme mole di lavoro avrà il negoziante dell'alimentari sotto casa: io questi "vasti cesti" me li immagino giganteschi, che dentro ci si può mettere veramente tutto... pandori, panettoni, spumanti dolci, torrone alle nocciole che ti spaccano le otturazioni, cioccolato fondente e alle nocciole, gianduiotti, bustine di polvere di cacao, limoncello per mio marito che così sa cosa offrire che "qualcosa del sud a fine pasto dobbiamo averlo", barattoli di nutella che per i miei figli "il pranzo più bello sarebbe mille panini con nutella"... ci metterei anche l'amore in tutte le salse che la vita altrimenti, ditemi che non è vero, non ha proprio senso; coccole perchè è proprio bello quando qualcuno sta lì a pensare solo a te e a scaldarti il cuore; sguardi perchè quanto è bello guardare la gente negli occhi; tempo, che io non ne ho mai e invece ne avrei bisogno per dormire, rilassarmi in vasca, curarmi, stirare(che anche quello, purtroppo, è importante); fare l'amore, mangiare tutti insieme, leggere più favole, baciare...

E' Natale quando...gli amici sono tutti lì vicino a te. Ti cercano per incontrarti. Vengono a casa tua e la riempiono fino al limite e anche oltre e a te piace un sacco tutto quel vociare e tutti i bimbi. E la tua amica ti confonde l'esistenza dicendoti "che fortuna che hai, ti invidio!". I giochi che si fanno apposta perchè il marito della tua amica possa dire "ho vinto" ma soprattutto le risate a cuor leggero che riesci a fare solo quando ci sono loro.

E' Natale quando... ti rendi conto che stai vivendo un altro Natale, che ci sei riuscita nonostante tutto... che attorno a te c'è gente che ti vuole proprio bene e che magari non ti dice "ti voglio bene" perchè non c'è tempo ma che è come se te lo dicesse tutte le volte che senti "hai mangiato?", "mettilo il cappello", prendo il film che ti piace", "li tengo io i bambini", "sei bella mamma", "da grande ti sposo, è sicuro!"...E tu ti chiedi: ma cosa ho fatto per meritarmi tutto questo?

E' Natale quando... la canzone nuova ti piace proprio tanto e mentre l'ascolti pensi alla montagna, alla neve, al camino insomma a un Natale da trascorrere in modo diverso ma poi ci rifletti e pensi che tu "terroncella" con il sole e il mare nelle ossa infondo non hai proprio nulla da spartire con le Alpi di Heidi e sorridi...sorridi tanto per questa cosa...

E' Natale quando... questo enorme regalo lo vorresti proprio tanto ma lo vorresti a modo tuo, senza forzature...senza pretendere...solo se è veramente possibile...e se arrivasse dopo o mai sarebbe lo stesso pur di non averlo adesso come se si dovesse per forza.

E' Natale quando...prendi qualcosa per te di veramente bello. E lo sai, non avresti dovuto, ma alle volte far le cose a cuor leggero serve a farti stare bene, ma proprio bene. E poi mica l'ho dimenticato che l'anno prossimo dovrà finire il mondo secondo la sfiga cosmica che hanno tirato i Maya ... quindi... ;))))))

E' Natale quando... è vero il presepe non l'ho fatto perchè infondo, a me questa cosa che tu sia andato via proprio non mi è andata giù... ecco ora te lo dico... perchè tu hai fatto a tempo a dirmi "ti voglio bene" nove giorni prima di morire ed io non sono stata nemmeno in grado di organizzarmi per venire al tuo funerale... per vederti per l'ultima volta... e ogni volta che si parla di te sembra che me ne freghi perchè cambio discorso ma la verità è che ti penso, che sono arrabbiata con te perchè non mi vieni in sogno (e che due numeri, nonno mio, dammeli pure ;)); che non dico una parola su di te perchè altrimenti piango seriamente e tu un po' di tempo fa mi hai detto "dopo tutto questo, ora non piangere più". E ora che l'ho detto mi sento meglio...liberata da un peso...

E' Natale quando il mio albero è assolutamente e inevitabilmente il più bello perchè è composto proprio da tutto questo...

lunedì 19 dicembre 2011

A Natale puoi...

E' Natale quando...

la mia dirimpettaia mette fuori dal suo balcone una stella cometa luminosa che lascia lì ed io, alle volte, mi fermo a guardarla (la stella eh!) con la luce spenta in cucina, e penso a tante (forse a troppe) cose...

E' Natale quando...

in macchina non fai altro che ascoltare canzoni di Natale che hai "raccolto" negli anni e quest'anno ne scopri anche una nuova, che nella vita, quando ti sembra che ormai le hai davvero ascoltate tutte, ti sorprendi a sentirne una che non aveva mai incontrato il tuo udito...troppo magica questa cosa!

E' Natale quando...

il negozio di alimentari espone il suo solito cartello "QUI SI CONFEZIONANO VASTI CESTI DI NATALE" e tu pensi curiosa: ma quanto cavolo saranno grandi? quante meraviglie potranno metterci dentro? cosa ci metteresti dentro tu?

E' Natale quando...

ti permetti di chiedere un regalo, forse troppo esagerato, ma, in cuor tuo, ti auguri che arrivi veramente e comunque pensi: se non arriverà ci sarà sempre tempo...

E' Natale quando...

sempre a proposito di regali, quest'anno, da egoista, te lo sei fatta da sola e ti rende così contenta da farti pensare che infondo a te non ci pensi mai e, come dice la mia nonna partenopea che amo sempre citare, "quanti anni vuoi campare"?

E' natale quando...

ogni santa settimana a partire da novembre la gente viene a cena da te e tu li guardi e pensi: che fortuna che ho!

E' natale quando...

si, è vero, ti stressi per i regali, ma quando vedi i volti della gente che si ritrova tra le mani proprio ciò che tu, attenta, avevi capito potesse piacere...son cose belle davvero!

E' natale quando...

puoi dire tranquillamente sto vivendo un altro Natale. Intensamente, piena di vita e con gente attorno che mi vuole un gran bene!

E' Natale quando...

E si, è vero, parecchie persone, ti mancano da farti scoppiare il cuore al solo pensiero e decidi di non fare determinate cose che te le possano ricordare, tipo il presepe, ma poi pensi a tutte le volte che il Natale lo si trascorreva con loro, torni parecchio piccina e sorridi perchè certi ricordi non si cancellano e quindi è un po' come se vivessero ancora.

Ah, naturalmente, è Natale quando...sai benissimo che il tuo è il più bell'albero che si sia mai fatto! ;)))))))))))))